RECENSIONE

Recensione | TI DARÒ IL SOLE

Buon salve lettori, oggi vi parlo del libro dedicato al grande recupero, la mia challenge personale. Oggi parliamo di un libro che nella sua folle immaginazione è reale, vero che ti scorre nelle crepe dell’animo.

Ti darò il sole
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Published: 2014
Solo un paio d'ore dividono Noah da Jude, ma a guardarli non si direbbe nemmeno che sono fratelli: se Noah è la luna, solitaria e piena di incanto, Jude è il sole, sfrontata e a proprio agio con tutti. Eppure i due gemelli sono legatissimi, quasi avessero un'anima sola. A tredici anni, su insistenza dell'adorata madre stanno per iscriversi a una prestigiosa accademia d'arte. Tecnicamente è Noah ad avere il posto in tasca – è…

Ti darò il sole è del 2014, arriva in Italia nel 2016. Il romanzo si sviluppa nell’attualità dei giorni nostri.

Ho divorato questo libro in tre notti, si ho fatto le notti in bianco perchè non riuscivo a staccarmi. I personaggi mi hanno conquistato, la trama intrecciata mi ha tenuto con il fiato sospeso.

La storia segue le vicende di Jude, una sedicenne che ha un gemello, Noah, un genio dell’arte. Jude e Noah hanno sempre vissuto un rapporto particolare, uniti ma alla ricerca della propria identità senza l’altro.

Il libro si sviluppa con dei salti temporali, abbiamo il presente raccontato da Jude e il passato, tre anni prima, raccontato da Noah. Questo gioco temporale non destabilizza, anzi, invoglia sempre di più alla lettura e alla scoperta dei segreti di una famiglia molto particolare.

Una famiglia particolare capeggiata dalla Nonna Sweetwine, defunta anni prima della vicenda ma che aleggia nella vita di Jude, con cui lei parla. Si parla con i fantasmi, ma non è una storia di fantasmi!!

Senza ombra di dubbio Jude è il mio personaggio preferito, una ragazza come tante che deve trovare la sua identità. Jude con crepe profonde e un embargo anti ragazzi mi ha conquistato, le sue paure, le sue incertezze, ma anche la sua determinazione e il suo amore. Li ho apprezzati, li ho percepiti veri, autentici.

Se Jude è un piatto con crepe e incollato come tradizione giapponese, Noah è un caleidoscopio. La sua immaginazione, la sua arte, la sua passione verso un mondo che vuole rendere più colorato.

Infinte punti bonus per l’inglese Oscar e per lo spagnolo Guillermo. Loro sono le ali di Jude, o le mani che rincollano i pezzi del suo essere.

Ma la cosa che mi ha colpito di più è che tutti i personaggi principali, sono caratterizzati, hanno pregi e difetti, non si nascondono dietro alla bontà, sono autentici. Sbagliano ma amano. Amano ma sbagliano.

L’unica nota negativa, se vogliamo trovare il pelo nell’uovo, è la scansino dei capitoli. Capisci che i capitoli si dovevano alternare con le due voci dei fratelli, ma sono capitoli lunghissimi. Un libro di 480 pagine con poco più di 6 capitoli è pesante. La storia ti coinvolge ma ci sono pochissime pause che il lettore può sfruttare.

Ma questo non oscura il bellissimo libro, ricco di emozioni, ricco di colpi di scena assurdi, solo un risvolto ero riuscita ad intuire gli altri mi hanno sconvolto!

L’autrice ha creato un’opera d’arte autentica, ricca di emozioni. Sono assolutamente innamorata del suo stile e della sua originalità. Infatti sono andata a cercare la sua produzione e sono rimasta colpita dal suo blocco dello scrittore. Ti prego torna a scrivere per noi comuni mortali!

La lettura è indirizzata ad un pubblico giovane ma non vuol dire che un 25/30enne non possa apprezzare una storia che è tutt’altro che leggera e banale.

Mi ha colpito molto come l’autrice tratta il tema dell’amore, amore nel più ampio del termine. Un amore che fondamentale è il motore del libro. Un amore fraterno che Jude e Noah devono ritrovare, un amore passionale che sia Jude che Noah devono accettare e non temere.

Risulterà banale ma io condivido in tutto l’idea che per amore si può far tutto anche le peggiori cattiverie. Ma per amore, ed è questo che ci fa vedere il libro, si riesce anche a perdonare, ad accettare e accogliere. Ad amare nel suo più ampio significato.

Dovete leggerlo anche solo per Jude, per scoprire il suo piatto rotto da un fantasma arrabbiato che viene incollato e reso perfetto da un “amore” difficile.

Mi ha appassionato tantissimo, sono qua che fisso la pagina bianca del blog pensando che forse non sono riuscita a trasmettervi quanto questo libro è originale e meraviglioso. Penso che molto della trama lo dovete scoprire voi, non voglio assolutamente rovinarvi il bello di scoprire la storia di NoaheJude.

Giudizio: 4.5/5

★★★★1/2 [maledetti capitoli troppo lunghi!]

L’amore ricopre le crepe che ci portiamo dentro dovute ai nostri errori, ci aiuta ad accettarli e a farli diventare un punto di forza.

Se non l’avete ancora fatto leggetelo, se lo avete letto scrivetemi ho bisogno di supporto per superare la fine di questa storia bellissima. Questa mia challenge del Grande Recupero mi sta facendo scoprire letture pazzesche, e cogliona io che non li ho letti prima!

Vi lascio i libri letti da gennaio grazie a questa challenge: Il rilegatore, Colpa delle stelle, The hate u give, Il primo bacio. Ricordate di passare a dal mio profilo Instagram che racconto un po’ di vita quotidiana.