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RECENSIONE

RECENSIONE | The hate u give – Il coraggio della verità

Buon salve lettori, oggi nuova recensione, recupero con la mia Challenge personale 2010-2020, oggi tocca a Il coraggio della verità, libro che riflette sul pregiudizio che abbiamo.

The hate u give, il coraggio della verità
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Published: 2017
Starr si muove tra due mondi: abita in un quartiere di colore dove imperversano le gang ma frequenta una scuola prestigiosa, soprattutto per volere della madre, determinata a costruire un futuro migliore per i suoi figli. Vive quasi una doppia vita, a metà tra gli amici di infanzia e i nuovi compagni. Questo fragile equilibrio va in frantumi quando Starr assiste all'uccisione di Khalil, il suo migliore amico, per mano della polizia. Ed era disarmato.…

Per la challenge il grande recupero ho letto Il rilegatore (2019) e Colpa delle stelle (2012), oggi parliamo di un libro molto discusso!

Il romanzo, The hate u give, il coraggio della verità è del 2017, esordio di Angie Thomas, una giovane promettete scrittrice americana. Il libro è diventata virale e un caso editoriale in pochissimo tempo. Io tendo sempre a stare all’erta quando le fascette annunciano i casi editoriali, in questo caso però vi consiglio di leggerlo, le fascette non mentono!

Il romanzo è ambientato in America, tra due realtà che storicamente hanno sempre faticato a trovare un loro equilibrio, i bianchi e i neri!

E ve li chiamo così proprio come li definisce la Thomas, è come se ci fossero due schieramenti, i bianchi i buoni e i neri i cattivi, e lei cerca di farci andare oltre il pregiudizio del nero cattivo.

La lettura di questo libro deve essere fatta cercando di andare oltre ad ogni pregiudizio personale. Infatti l’autrice inserisce forse troppi cliché che però riesce a rielaborare e costruisce un ponte tra quello che è reale e quello che ipotizziamo.

La storia segue Starr, una ragazza nera che è iscritta in una scuola di bianchi che però vive nei quartieri poveri e il padre è un ex galeotto. Aiuto già detta così vedo luoghi comuni e basta ma la doppia vita di Starr è lo strumento migliore per farci vivere le due realtà.

Starr ritornando ad una festa assiste ad un omicidio, la testimone chiave di un pregiudizio, alla morte dell’amico per mano di un poliziotto che non ha saputo andare oltre al suo pregiudizio.

La forza di questo libro è la realtà, le emozioni forti, il trauma che vive Starr, un’adolescente che ha visto morire una persona così a sangue freddo e che è stata sotto tiro solo per il suo colore della pelle.

Questo libro è una denuncia, e forse generalizza (o forse non più di tanto!) ma va preso per quello che è, una denuncia al pregiudizio, a qualcosa di correggibile ma che l’uomo non vuole correggere per prevaricare sulla minoranza.

Il libro segue tutte le fasi del processo e di sommosse che si scatenano all’interno della comunità.

Mi ha emozionato tantissimo il capitolo dove Starr si ripete mentalmente il discorso che i genitori le fecero se fosse stata fermata dalla polizia, mostrare sempre le mani, non movimenti bruschi, parlare sempre prima di ogni movimento.

Io non riuscivo ad immaginarmela quella paura, e la Thomas è riuscita in tutto e per tutto a farmela vivere. Oltre alle mille emozioni che mi ha suscitato.

Parlando dei personaggi mi hanno conquistato tutti, per le loro sfumature, da Seven a Kenya.

Ma senza ombra di dubbio il mio personaggio preferito è Maverick, il padre di Starr, l’ex galeotto che vuole stare fuori dal giro e tutti lo rispettano. Il rapporto che ha con la figlia è bellissimo, finalmente leggiamo un libro dove la protagonista adolescente non odia i suoi!

Big Mav, così lo chiamano, è quel pungolo che scuote Starr ogni cosa che dice e fa lascia strascichi nella figlia e la smuove a dire la sua, ad avere paura ma a non nascondersi dietro quella.

Lo stile coinvolge e appassiona alla lettura, alla vicenda di Starr e Khalil. Ti fa vivere le emozioni e ammettere che il pregiudizio esiste ma che si può superare e non averne paura.

Lo so è una recensione molto confusionaria, anche a distanza di giorni non riesco a esprimermi veramente a pieno, è un libro bellissimo che mi ha lasciato tante emozioni dentro.

Mi ha fatto riflettere e questo quando succede io lo trovo un punto di svolta da un libro ok ad un libro bellissimo.

Dovete leggerlo se siete pronti a rivalutare eventuali atteggiamenti che non sono razzisti ma sviluppati tramite pregiudizi comuni.

Giudizio: 4/5

★★★★

Il coraggio di parlare, di andare oltre i pregiudizi e di lottare per la verità

Lo avete letto? So che è uscito anche un film e aspettavo di leggere il libro per vedere il film, che dite lo devo vedere?

Leggetelo ma state pronti a vivere emozioni forti! Se volete seguirmi passate sul mio profilo instagram, sono più attiva e racconto un po’ della mia vita.