Recensione | NON STANCARTI DI ANDARE

attesa

Buon salve mie lettori, dopo l'articolo sui viaggi, oggi la recensione di un graphic novel veramente bellissimo che tocca moltissime tematiche, profonde, che ci insegna il giusto valore dell'attesa.

Non stancarti di andare
Title: Non stancarti di andare
Casa Editrice:
Published: 2017
Page Count: 320
Iris inizia a mettersi comoda nella casa di Verezzi mentre Ismail torna a Damasco per sistemare le ultime faccende. Separati da un destino violento e imprevisto, Iris si scopre incinta mentre Ismail lotta per tornare in Italia. Costellato di personaggi memorabili, Non stancarti di andare è un romanzo grafico lungo, denso, impegnato e impegnativo, sul senso dell'esistenza e della distanza. Una storia per distruggere le barriere, per imparare ad amare senza riserve, scritta con immenso…

“Non stancarti di andare” è il primo graphic novel di Teresa Radice e Stefano Turconi che leggo, una storia ambientata tra l'Italia e la Siria, un viaggio in cui l'attesa è il più doloroso e bellissimo sentimento.

Si, l'ho amato. Ho pianto, ho riso, ho sognato e sperato. È una storia che ti strappa il cuore e decide lei quando e come restituirtelo.

La storia si sviluppa seguendo due filoni narrativi: il presente diviso tra Iris, che cerca di affrontare la gravidanza senza Ismail che è rimasto prigioniero in Siria e sta cercando un modo per ritornare in Italia da lei. L'altro filone narrativo riguarda la madre di Iris, Maite, e la sua amica, Tiz, che da ragazze affrontano la loro giovinezza.

I due filoni si intrecceranno, giocheranno a rincorrersi, un gioco di struttura ben studiato che coinvolge tantissimo.

Il libro è un susseguirsi di viaggi, di attese, di speranze.

Ho amato Ismail, un uomo che segue l'amore prima di tutto: per la sua Nur (così chiama Iris), ma anche per la sua terra, le sue radici. Questo amore però non gli porterà solo felicità e questo è uno degli aspetti che più ho amato, di tutto il libro e di lui. Il realismo, la difficoltà che ci sono e che ha vissuto in prima persona per seguire il suo amore.

Iris, la protagonista, è una donna che non ha voluto vedere, accettare, ma ho amato di lei il suo carattere, la sua determinazione smisurata.

Nota di merito per Maite e Tiz, sono personaggi che mi hanno conquistato, una per il suo carattere irriverente e ironico, l'altra per la sua disponibilità, una donna disposta a sacrificarsi per il bene delle persone che ama.

Sono tutti personaggi studiati con caratteri bellissimi, decisi, dinamici.

Il libro è da apprezzare per tre motivi: la storia, tratta il tema dell'attesa di Iris sia per Ismail che per il figlio. Ma un altro tema molto difficile che viene trattato con una delicatezza e forza insieme è il difficile viaggio dei siriani per scappare da un paese che non li protegge più.

Il secondo motivo per cui il libro è da compare, leggere e amare: è per i disegni, la penna di Stefano mi ha emozionato fino alle lacrime, di dolore e di gioia. Danno quel valore in più.

Il terzo motivo per cui è un libro che vi consiglio tantissimo, e che senza dubbio è la miglior lettura del 2019 per ora, sono le lettere di Iris per amore minuscolo, così chiama il suo bambino. Le parole che Iris ci lascia mi hanno scavato un solco nel cuore.

È una lettura interessante, coinvolgente e dinamica, ha ripagato la mia attesa e aspettativa e mi ha lasciato un bellissimo messaggio di integrazione, di fiducia verso il bene e il bello che ci può e ci deve ancora essere in questo mondo.

Scusate forse divento smielata ma questo libro è il toccasana in questi periodi di razzismo e intolleranze.

Voi avete mai letto niente di Teresa e Stefano? Conoscevate già questo libro?

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Leggetelo, non posso dirvi altro, leggetelo e amatelo.

Giudizio: 5/5
★★★★★
Non stancarti di andare, sempre.

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