Recensione | NEVERNIGHT, mai dimenticare [Review Party]

Buon salve carissimi, parliamo del primo libro della serie Nevernight, dove sangue, sesso e sarcasmo creano un libro che ti tiene incollato fino all'ultima pagina.

Nevernight, mai dimenticare
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Published: 3 Settembre 2019
Destinata a distruggere imperi, Mia Corvere ha solo dieci anni quando riceve la sua prima lezione sulla morte. Sei anni dopo, la bambina cresciuta tra le ombre si avvia a mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Ma le possibilità di sconfiggere nemici così potenti sono davvero esili, e Mia è costretta a trasformarsi in un'arma implacabile. Deve mettersi alla prova tra i nemici - e gli amici -…

Ringrazio Mondadori per avermi dato la possibilità di leggere in anteprima tutta la serie, e le altre blogger che partecipano con me al Review Party e al BlogTour, ne sentirete parlare molto e in dettaglio di questa trilogia.

Questo romanzo, Nevernight, mai dimenticare, è il primo volume della trilogia omonima, ambientato in un mondo dove consoli, tribuni e cardinali corrotti governano la Repubblica.

Beh che dire se non: correte in libreria e leggetelo, perché merita tutto il clamore che si sta portando dietro!

sangue

Mia, la protagonista, assiste all'età di dieci anni alla morte del padre, alla cattura della madre e del fratellino. Scappa dalla sua morte e sola inizia a sopravvivere con un unico scopo, vendicare la sua famiglia, il suo nome andato in disgrazia.

Mia quindi intraprende il percorso per diventare un'assassina, grazie al suo primo maestro Mercurio e alla Chiesa Rossa. Dovrà superare prove e combattimenti, sangue e lacrime, tanto dolore e fallimenti che la porteranno a dubitare delle sue capacità.

E mi fermo qua, non voglio rovinare la meraviglia di questo libro, gli effetti a sorpresa. Lo stile di Kristoff è qualcosa che nel panorama letterario fantasy (italiano) mancava!

Volendo possiamo paragonare Mia ad Harry Potter, un po' più spietata e sveglia, e la Chiesa Rossa ad Hogwarts, con professori che insegnano le lori arti. Al contrario del mondo dei maghetti, qua non si parla di pozioni ma di uccisioni, assassini e sangue. Tanto sangue.

Per questo non è un libro per tutti, soprattutto per ragazzi piccoli (diciamo fascia 10/14 anni) questo libro risulta molto crudo in alcuni suoi aspetti. Quindi attenzione prima di imbarcarvi in una lettura troppo forte per voi!

Come dicevo c'è tanto sangue, ma c'è anche tanto sarcasmo. Un aspetto che ho letteralmente amato del libro erano le note a piè di pagina, scritte dal narratore della vicenda che da una parte utilizza queste note per darci informazioni sul mondo fantasy che stiamo conoscendo e dall'altra parte le usa per sottolineare azioni di Mia, con sarcasmo. Mi ha fatto sorridere ritrovarmi in queste note, come se il narratore fosse lettore come me!

Unica nota negativa, la prima parte, circa le 150 pagine iniziali, sono un po' lente. Non mollate però, perché appena Mia entra nella Chiesa Rossa diviene tutto molto più scorrevole e incalzante, da non farti staccare gli occhi dalle pagine.

Mia è un personaggio femminile interessante, ti cattura con il suo carattere particolare che oscilla tra la compassione e la determinazione. La freddezza che dimostra durante le uccisioni si bilancia con le sue note più fragili, il suo passato e i suoi sentimenti contrastanti. È un'equazione riuscita di tante piccole sfaccettature.

Parlando per un momento dei personaggi secondari (la mia tappa del BT sarà dedicata a loro quindi qua solo un breve accenno) nota di merito a Messer Cortese, la sua ironia mi ha fatto impazzire e ridere alle 3 di notte.

Per quanto riguarda i compagni assassini, Tric, io l'ho amato dal primo momento e me ne sto zitta perchè poi parlo troppo e rovino a voi la storia, ma quanto czzz l'ho amato! È descritto a tratti, intravediamo il suo carattere come se seguissimo un percorso di briciole lasciatoci dall'autore. La sua determinazione e il suo coraggio mi hanno fatto brillare gli occhi, come a Mia del resto!

Io vorrei prendere Jay Kristoff e abbracciarlo, perché da lettrice fantasy mi mancava da anni una serie così. Un'originalità straordinaria che segue degli schemi tradizionali ma che riesce a riscriverli. Ha una penna geniale, ci lascia con il fiato sospeso per tutto il libro e poi i colpi di scena, inimmaginabili!

Il libro si sviluppa in tre macro capitoli, abbiamo un'alternanza iniziale con il tempo presente e il passato di Mia così da conoscere la sua storia, poi si sviluppa in modo lineare seguendo il presente e le vicende di Mia. Lo stile e l'architettura sono studiati per ogni singolo capitolo e nel suo complesso come opera, un lavoro immenso e minuzioso!

Assolutamente un primo libro di una serie fantasy interessantissimo, sono sempre scettica sui primi libri, perchè l'autore ti deve far entrare nel mondo nuovo e raccontarti una vicenda che ti appassioni, e qua superando le prime 150 pagine abbiamo tutto, abbiamo un mondo nuovo che scopriamo anche grazie agli escamotage delle note e una vicenda che ti tiene con il fiato sospeso. Per non parlare del finale che ti lascia così, occhi e bocca spalancati, interrogandoti su cosa farà Mia e Messer Cortese!

Se siete amanti del fantasy, se il sangue e il sesso non vi creano problemi, perché si è bello forte sia nell'uno che nell'altro aspetto, se avete fleggato mentalmente tutti e tre le caselle bene, correte in libreria perchè questo romanzo è fatto per voi, e non vi lasciate scoraggiare dall'alone di clamore che si sta portando dietro, merita tutti i riconoscimenti del caso!

Giudizio: 4/5

★★★★

vendetta e compassione come sole e tenebre

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Bene mie carissimi, direi che per oggi è tutto, grazie per aver letto fino a qua, fatemi sapere cosa ne pensate di questo libro e se siete curiosi di leggerlo. Ci leggiamo in settimana!

31/07/2019

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