piacevole
RECENSIONE

RECENSIONE | Le signore in nero

Buon salve carissimi, oggi parliamo di una lettura piacevole e leggera per superare questo momento, grazie al consiglio di Tegamini, mi sono ritrovata a sorridere con quattro donne molto particolari.

le signore in nero
Genre:
Publisher:
Published: 2019
Sydney 1950. Sui manichini spiccano le gonne a balze e i corpetti arricchiti degli accessori più preziosi. Ma Goode's non sono solo i più grandi magazzini della città, dove trovare l'abito all'ultima moda. Per quattro donne che lavorano sono anche l'unica occasione di indipendenza. Mentre con le loro eleganti divise di colore nero consigliano le clienti su tessuti e modelli, nel loro intimo coltivano sogni di libertà, di un ruolo diverso da quello di figlia,…

Precisazione 1: Tegamini è Francesca, una donna che ammiro, divertente e intelligente che parla di libri (e non solo) sul suo blog, seguitela se ancora non lo fate!!

Precisazione 2: ho avuto una battuta d'arresto, questo isolamento forzato dovuto al virus mi ha destabilizzato e ridotto a sbalzi d'umore che è stato (ed è tutt'ora) difficile mantenere un equilibrio e trovare una routine decente per poter vivere così!

Sto cercando di tornare alla mia normalità tramite le letture ed eccoci quindi a parlare di questa piacevole e leggera lettura che mi ha tirato fuori da giornate grigie avute in questi giorni.

Le signore in nero arriva in Italia grazie a Garzanti che lo traduce a giugno del 2019, un libro del 1993 di Madeleine St. John. Autrice australiana che ha sempre scritto di donne forti e intelligente che cercavano il loro posto nel mondo.

Il romanzo racconta la vita di quattro donne negli anni 50 a Sidney, in uno dei primi grandi magazzini del periodo, Goode's, dove lavorano pronte a soddisfare le richieste nel periodo di Natale e dei Saldi.

Quando ho iniziato a lavorare a novembre le mie colleghe mi dicevano preparati, sarà una maratona. Effettivamente il periodo natalizio e i saldi annessi sono una maratona per le commesse. Immaginiamo il tutto negli anni 50, in uno dei primi grandi negozi in una delle città che si stava aprendo al mondo.

Mi sono ritrovata tra le pagine di questo libro a leggere e sorridere dei momenti lavorativi e della frenesia che descrive. Mi sono ritrovata a leggerlo in meno di due giorni per quanto è scorrevole e piacevole.

piacevole

Le vite di Madga, Lisa, Fay e Patty sono una più complicata e piena di segreti dell'altra ma sono tutte intrecciate da un senso di autodeterminazione. Donne lavoratrici che mi hanno conquistato con i loro sogni e avrei voluto leggere molto di più.

Tra i personaggi che più ho amato c'è Madga, l'europea dal cognome impronunciabile che lavora nel rapporto Modelli esclusivi, frenetica, intraprendente, ironica e anche frivola. Ho adorato soprattutto il racconto della feste di Capodanno dove non si è fermata un secondo e ho vissuto con lei la serata movimentata.

La caratteristica che mi ha fatto più amare questo libro non è la sua semplicità ma l'abilità dell'autrice di portarci in tutte le vite e farci vivere quel momento reale. Una lettura piacevole che ti fa entrare nelle vite di quattro donne particolari.

Lo stile è semplice, il libro si sviluppa con capitoli brevi che ci portano da una vita all'altra senza mai farci perdere il senso dell'orientamento.

Ho amato la volontà di voler rappresentare quattro donne diverse che aspiravano al raggiungimento dei loro sogni, che lottavano per quello in cui credevano e soffrivano. Ma sapevano anche trovare gioia e rallegrarsi con l'acquisto di qualcosa di totalmente frivolo.

Quante di noi si sono ritrovate ad incassare lo stipendio e spendere subito qualcosa per rallegrarsi, per regalarsi una gioia, un sorriso.

L'immagine finale di Lisa mi ha commosso, avrei voluto leggere molto di più di queste quattro vite ma accetto anche la particolarità di averne solo un frammento, comunque importante.

Giudizio: 4/5

★★★★

Il frammento dinamico e felice di quattro diverse vite

Ve lo consiglio, è un libro "estivo", leggero, semplice, che si legge in pochissimo tempo, senza impegno e che ci fa sorridere.

Non che i libri estivi siano meno importanti di quelli invernali ma è un dato di fatto che in estate siamo più aperti a storie leggere, e in questo momento di quarantena mi serviva una lettura così.

Voi lo conoscevate? Fatemi sapere cosa ne pensate! Vi lascio anche un articolo di qualche settimana fa che oggi più che mai mi sembra pertinente, l'importanza del ricordo.

Rispondi