Recensione | LA GIUSTA MEZURA

Buon salve bellini, oggi nuova recensione di un libro veramente particolare che mi ha toccato particolarmente visto il mio legame con Bologna.

La giusta mezura
Publisher:
Published: 2 novembre 2017
Manuel e Mia vivono insieme, a Bologna, in una casa così affollata che c'è perfino un coinquilino che non hanno mai visto in faccia. Mia ha quasi trent'anni, un lavoro che odia e la voglia profonda di mordere la vita prima che sia troppo tardi, prima di diventare irrimediabilmente grande. Manuel sta pubblicando online i capitoli di un romanzo sull'Amor cortese che spera che un giorno possa piacere a un editore. Mia e Manuel sono…

Questo graphic novel è stato pubblicato nel 2017, è il secondo libro che la Biondi pubblica con Bao Publishing, nel 2015, infatti, era uscito La generazione. 

MERAVIGLIOSO, un graphic stupendo che mi ha emozionato tantissimo; mi ha colpito molto forse per il mio forte legame con Bologna, o per le storie d’amore che escono dagli schemi. 

La storia infatti ruota intorno al legame che si è creato in un appartamento condiviso di Bologna. Chi conosce la città sa che ci sono questi appartamenti abitati da fuori sede o lavoratori, che diventano tutti delle grandi famiglie.

I protagonisti sono Manuel e Mia, due ragazzi fidanzati da anni che programmano di andar a convivere lasciando l’appartamento condiviso. Sono in quel momento della relazione che non sai se c’è ancora amore, se il passo della convivenza è una cosa fattibile o no. Insomma si tratta di un legame tra i due che si è andato a perdere malgrado gli anni di conoscenza. 

La storia prosegue tra incertezze e errori da parte di entrambi con un finale che mi ha conquistato per il suo realismo. 

L’originalità di questa storia è dovuta anche al fatto che Manuel è uno scrittore e sta scrivendo una storia ambientata nel medioevo e la narrazione principale viene interrotta dai piccoli flash di questa storia. 

I disegni sono unici, bellissimi, ho rivisto la mia Bologna, con colori sulle tonalità del blu che personalmente a me hanno trasmesso tantissime emozioni. 

Manuel è il personaggio che ho apprezzato di più, un ragazzo che ho apprezzato in tutte le sue sfumature. L’autrice è riuscita a renderlo vero, con pregi e difetti, espressioni e caratteristiche uniche. 

L’altro personaggio che mi ha conquistato è l’amico, Tito. Un personaggio legato a tutti, il pezzo che si incastra alla perfezione in un quadro già unico. Tito è l’amico che ogni ragazzo o ragazza vorrebbe, quello che ti difende, ti fa riflettere e se c’è ti mette anche davanti alla verità. È l’amico con cui si esce per bere!! 

Lo stile è semplice con dialoghi chiari, l’architettura è legata benissimo in tutte le sue parti. Il gioco di incastri è perfetto e ben riuscito!

L’autrice è riuscita a creare un libro dal carattere introspettivo che porta a riflettere sulle relazioni dei trentenni, le storie del “vissero felici e contenti” quando il felici e contenti non è mai così semplice. 

Ho trovato La giusta mezura un graphic novel interessante in ogni sua pagina, mi sono piaciuti tutti i personaggi, i disegni della mia Bologna, i due piani della narrazione. È un libro che ti smuove mille emozioni. 

Mi ha fatto molto riflettere, soprattutto le parole finali di Manuel mi hanno lasciato a bocca aperta, sono parole vere che portano a capire quanto una relazione possa essere difficile ma bellissima. 

Ho deciso di dedicarmi un po’ di più ai graphic novel e ho voluto iniziare questo nuovo filone con questo libro perché mi ha stupito e emozionato tantissimo!! 

Lo consiglio veramente a tutti soprattutto a chi ama le storie d’amore originali, quelle che affrontano i problemi anche più difficili e che li superano senza però nasconderli. 

Giudizio: 5/5

★★★★★

Sofferenza e piacere, alla ricerca della giusta mezura 

Leggetelo assolutamente!! 

Vi piacciono i graphic novel? Lo conoscevate questo? Me ne potete consigliare altri? Se avete piacere seguite il link per acquistare il libro che vi ho consigliato, non è molto ma mi aiuterete a continuare con il mio progetto!! 

Ci leggiamo in settimana. 

Rispondi