il trono di spade
RECENSIONE

Recensione | Le cronache del ghiaccio e del fuoco – IL TRONO DI SPADE [vol 1]

Buon salve carissimi, oggi prima recensione del 2021, con il primo volume di una saga chiaccheratissima, un successo letterario e cinematografico grazie ad HBO, Il trono di spade.

Il trono di spade
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Published: 2005
In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul Trono di Spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L'ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all'ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all'estremo Nord la Barriera – una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, soprattutto,…

Io non avevo mai letto Il trono di spade, un po’ spaventata dalla lunghezza della serie, sono attualmente 12 volumi, un po’ perchè l’adorabile panzone George R. R. Martin ancora non ha terminato la serie e chissà mai se ci regalerà questa gioia! [precisazione, spero che nessuno si offenda per il nomignolo datogli, è uno degli scrittori che ammiro di più, per il suo talento e immaginazione]

Quindi questo 2021 mi sono ripromessa di leggere la serie, un numero al mese sperando che George ci regali una gioia e qualche nuovo volume!!

Parliamo di questo primo volume de Le cronache del ghiaccio e del fuoco, Il trono di spade. Per chi non sapesse la serie si chiama Le cronache del ghiaccio e del fuoco e ogni volume ha un suo titolo, il primo è Il trono di spade, da questo il titolo della serie tv.

Confesso che non so quanto sarei stata in grado di seguire e memorizzare tutti i personaggi se non avessi visto (quasi a memoria) la serie tv. Martin ci scaraventa dentro il suo mondo fatto di lord e lady e intrighi e casate, stemmi e segni contraddistintivi.

Conosciamo il Nord, con gli Stark e il suo metalupo, Ned, il lord protettore del Nord è il personaggio centrale di questo primo libro. Le vicende ruotano tutte intorno alle sue scoperte e azioni. L’arrivo del re, suo amico, a Grande Inverno, la decisione di diventare il nuovo primo cavaliere, una figura molto importante nella gerarchia del regno.

Lo scontro con la realtà del Sud, Approdo del Re è intrighi e la Fortezza Rossa, dimora del re, è tutta occhi e sussurri che mettono in difficoltà la vita degli Stark.

Ned, cavaliere d’onore, odia tutto questo, odia la lontananza dal suo Nord, odia i leoni avidi dei Lannister e odia il suo ruolo di primo cavaliere al servizio di un re che ha perso il rispetto da guerriero che gli aveva sempre portato.

Nell’incastro delle storie del continente, appare per pochi capitoli, ma significativi, Daenerys Targaryen, principessa della famiglia che rivendica il trono di spade come proprio.

In tutta la storia aleggia il ricordo della conquista prima dei Targaryen e poi di Robert Baratheon contro quest’ultimi. Ma Daenerys insieme al fratello Viserys sono fuggiti dal continente durante l’ascesa dei Baratheon e ora si ritrovano lei sposa del khal, re dei barbari dothraki e lui avido di ritornare nel suo ruolo di re erede anche senza un vero esercito o persone che sostengono il suo ritorno.

I capitoli dedicati a Daenerys sono pochi ma significativi, si intravede il personaggio che diventerà, una ragazzina di quattordici anni che trova la sua voce, il suo coraggio e la sua forza. Non vedo l’ora di leggere altro di lei.

foto presa da Pinterest

Parlando dei personaggi principali, nomination meritata per Ned, il mio cavaliere d’onore, credo di amarlo in ogni suo puro atto di amore o odio; Arya perchè fin da subito lei è un Ago, non vedo l’ora di leggere anche il suo sviluppo. Infine Jon, il bastardo, e Tyrion, il nano, i due che dalla serie ho amato e odiato per le loro scelte, rispettano a pieno le aspettative che nutrivo su di loro.

Il libro si divora grazie ad un gioco di intrighi che coinvolge nella lettura, più passano i capitoli più si vuole scoprire chi nasconde e cosa si nasconde.

Martin come dicevo ci butta dentro il suo mondo ma con una maestrina ce lo presenta, passo passo che scopriamo cose arrivano dettagli, storie, retroscena che ci fanno capire la complessità del mondo ideato.

Perchè dovremmo leggere una serie così famosa e fatta bene (non parlo dell’ultima stagione) a livello cinematografico?

Perchè i dettagli che ci dà Martin sono unici, le scene vivide. E si anche se il primo libro segue molto i primi episodi televisivi ci sono dettagli non meno importanti diversi e più ricchi che ci danno un quadro più ampio e comprensibile dei personaggi.

Se siete come me, amanti del fantasy, non potete non leggere questa serie e questo libro. Un primo libro così ben strutturato e coinvolgente è raro.

Non vedo l’ora di leggere i prossimi e di entrare sempre di più dentro la storia.