Recensione | LA GIUSTA MEZURA

Buon salve bellini, oggi nuova recensione di un libro veramente particolare che mi ha toccato particolarmente visto il mio legame con Bologna.

Questo graphic novel è stato pubblicato nel 2017, è il secondo libro che la Biondi pubblica con Bao Publishing, nel 2015, infatti, era uscito La generazione. 

MERAVIGLIOSO, un graphic stupendo che mi ha emozionato tantissimo; mi ha colpito molto forse per il mio forte legame con Bologna, o per le storie d’amore che escono dagli schemi. 

La storia infatti ruota intorno al legame che si è creato in un appartamento condiviso di Bologna. Chi conosce la città sa che ci sono questi appartamenti abitati da fuori sede o lavoratori, che diventano tutti delle grandi famiglie.

I protagonisti sono Manuel e Mia, due ragazzi fidanzati da anni che programmano di andar a convivere lasciando l’appartamento condiviso. Sono in quel momento della relazione che non sai se c’è ancora amore, se il passo della convivenza è una cosa fattibile o no. Insomma si tratta di un legame tra i due che si è andato a perdere malgrado gli anni di conoscenza. 

La storia prosegue tra incertezze e errori da parte di entrambi con un finale che mi ha conquistato per il suo realismo. 

L’originalità di questa storia è dovuta anche al fatto che Manuel è uno scrittore e sta scrivendo una storia ambientata nel medioevo e la narrazione principale viene interrotta dai piccoli flash di questa storia. 

I disegni sono unici, bellissimi, ho rivisto la mia Bologna, con colori sulle tonalità del blu che personalmente a me hanno trasmesso tantissime emozioni. 

Manuel è il personaggio che ho apprezzato di più, un ragazzo che ho apprezzato in tutte le sue sfumature. L’autrice è riuscita a renderlo vero, con pregi e difetti, espressioni e caratteristiche uniche. 

L’altro personaggio che mi ha conquistato è l’amico, Tito. Un personaggio legato a tutti, il pezzo che si incastra alla perfezione in un quadro già unico. Tito è l’amico che ogni ragazzo o ragazza vorrebbe, quello che ti difende, ti fa riflettere e se c’è ti mette anche davanti alla verità. È l’amico con cui si esce per bere!! 

Lo stile è semplice con dialoghi chiari, l’architettura è legata benissimo in tutte le sue parti. Il gioco di incastri è perfetto e ben riuscito!

L’autrice è riuscita a creare un libro dal carattere introspettivo che porta a riflettere sulle relazioni dei trentenni, le storie del “vissero felici e contenti” quando il felici e contenti non è mai così semplice. 

Ho trovato La giusta mezura un graphic novel interessante in ogni sua pagina, mi sono piaciuti tutti i personaggi, i disegni della mia Bologna, i due piani della narrazione. È un libro che ti smuove mille emozioni. 

Mi ha fatto molto riflettere, soprattutto le parole finali di Manuel mi hanno lasciato a bocca aperta, sono parole vere che portano a capire quanto una relazione possa essere difficile ma bellissima. 

Ho deciso di dedicarmi un po’ di più ai graphic novel e ho voluto iniziare questo nuovo filone con questo libro perché mi ha stupito e emozionato tantissimo!! 

Lo consiglio veramente a tutti soprattutto a chi ama le storie d’amore originali, quelle che affrontano i problemi anche più difficili e che li superano senza però nasconderli. 

Giudizio: 5/5

★★★★★

Sofferenza e piacere, alla ricerca della giusta mezura 

Leggetelo assolutamente!! 

Vi piacciono i graphic novel? Lo conoscevate questo? Me ne potete consigliare altri? Se avete piacere seguite il link per acquistare il libro che vi ho consigliato, non è molto ma mi aiuterete a continuare con il mio progetto!! 

Ci leggiamo in settimana. 

5 DIFETTI DI CUI NON MI VERGOGNO

Buon salve bellini, continuo nel presentarmi a voi tramite questo mio piccolo progetto #co_conosciamoci, oggi tocchiamo le corde un po’ negative del mio carattere, 5 miei difetti!!! 

Scopriamo quanto il mio carattere ha degli angoli difficili da amare, per gli altri, io ormai ho deciso di amare anche questo mio…

Recensione | EPPURE CADIAMO FELICI

Buon salve bellini, oggi vi parlo di un libro che mi ha colpito molto, una storia originale che ha catturato la mia attenzione fin dalle prime pagine.

Romanzo d’esordio pubblicato nel 2017 di Enrico Galiano.

Un libro che mi ha letteralmente assorbito nella lettura per il suo stile e l’originalità della vicenda.

Purtroppo io non sono come Gioia, la protagonista, che quando le piace un libro lo legge poco per volta. Ho passato notti intere a leggerlo (in piena sessione invernale leggo di notte!!).

Gioia è la protagonista, una 17enne con un’immaginazione sopra al naturale cerca di superare l’anno scolastico in una nuova scuola dove ha difficoltà di integrazione.

Lo è un ragazzo 18enne che conosce per caso una notte in un bar(A) e che con estrema e straordinaria, per Gioia, semplicità costruisce un rapporto con lei fatto di piccole attenzioni.

La storia si sviluppa in un susseguirsi di realtà e immaginazione tanto da invogliare il lettore a finire la pagina, il capitolo, il libro solo per arrivare a capire cosa fosse reale e cosa fosse solo frutto della mente di Gioia.

Gioia è un personaggio attento alle parole intraducibili, ama fotografare ma solo di spalle, non riesce ad interagire con altri tanto da creare una realtà immaginaria, come la sua amica Tonia. La voce della coscienza che ha dentro di sé, che Gioia identifica come la sua amica immaginaria. È divertente questo espediente perché ci mostra il dibattito interiore di una 17enne da una prospettiva diversa.

Gioia mi ha conquistato per la sua visione del mondo: una 17enne con dei disagi, ma che esce comunque dal prototipo di 17enne che leggiamo spesso.

Oltre a Gioia l’altro personaggio che mi ha conquistato è stato il professor Bove, un professore 60enne di filosofia che ha preso sotto la sua ala la protagonista, un secondo padre attento ai bisogni e richieste di Gioia che la aiuta a crescere e conoscere aspetti della vita.

Bove è un personaggio particolare, una spalla della protagonista molto diversa che mi ha appassionato per tutto il suo percorso all’interno del romanzo: UNICO.

Gli altri personaggi restano secondari, i genitori di Gioia, quelli di Lo, Lo stesso per me è un personaggio secondario che serve solo a Gioia per farla uscire dal suo mondo. Tutti comunque ben strutturati e incastrati alla perfezione nella narrazione del romanzo.

Il libro si suddivide in tre parti, con capitoli brevi che seguono sempre da vicino la vicenda di Gioia la protagonista. Lo stile è semplice, chiaro, con frasi incisive senza troppe articolazioni.

L’architettura del libro è lineare e costruita comunque con molta attenzione ai dettagli.

L’ho trovato senza ombra di dubbio una lettura interessante, originale, che va oltre la semplice storia d’amore tra due ragazzi.

Mi ha conquistato proprio perché si è cercato di dare spazio a delle visioni del mondo diverse.

Mi è piaciuto molto come l’autore sia riuscito a farci entrare dentro la storia con tante attenzioni e cura ai dettagli anche più piccoli. Abbiamo scoperto la vita e la testa di Gioia (la sua immaginazione) senza che ci risultassero mai banali.

Non ho veramente trovato niente che non mi piacesse.

Mi è piaciuta anche il finale che io sono sempre molto critica sui finali e questo mi è risultato in linea con tutta la vicenda di Gioia.

Niente, è senza ombra di dubbio un libro da leggere!

Lo consiglio veramente a tutti, soprattutto a chi cerca una storia leggera, ma non banale e stucchevole e che abbia voglia di scoprire aspetti della mente di due giovani ragazzi.

Giudizio: 5/5

★★★★★ 

Nonplussed "tante emozioni che non so come definirle"

Voi lo avete letto, lo conoscevate?
Se avete piacere ad acquistare questo libro che vi ho consigliato tramite questo link continuerete a sostenere il mio progetto!!

Io molto probabilmente leggerò anche il secondo libro di Enrico Galiano perché mi ha conquistato il suo modo di scrivere.

Fatemi sapere se vi ho incuriosito un po’, se conoscevate il libro e se l’avevate già letto, noi ci leggiamo in settimana!!

Co_Conosciamoci

Buon 2019 bellini, e si mi sono assentata un po’. Tra gli obiettivi del nuovo anno c’è però la mia costanza in questo progetto a cui tengo molto. Oggi ho deciso di farmi conoscere un po’ di più.

Per tutto il mese se seguite l’hashtag #co_conosciamoci troverete racconti della mia…

Recensione | THE SUN AND HER FLOWERS – Il sole e i suoi fiori

Buon salve lettori, concludiamo la settimana con una recensione di un libro che mi ha fatto riflettere più di quanto credessi. Un libro che parla di dolore e rilasciata, un libro di poesie. Ecco i dati:

Generalmente non sono attratta dai "casi editoriali" perchè molte volte rimango delusa date le aspettative riposte. In questo caso non mi sono lasciata intimorire, anzi. Dopo aver apprezzato ogni singola parola di Milk and Honey, il suo primo libro, non ho aspettato troppo per correre in libreria e comprarmi anche questa seconda raccolta di poesie.

È una raccolta di poesie in questo stile moderno con disegni stilizzati che accompagnano una lettura già ricca di passione e emozione. Il libro è strutturato in 5 capitoli, i 5 stadi della fioritura, io li ho considerati i 5 stadi dell'essere, perchè tutti devono appassire, cadere, radicare, crescere per poi fiorire.

L'ho letto tutto in una notte insonne e mi sono lasciata emozionare dalle parole usate, dalle figuri forti e dalla passione che sprigionava il tutto.
È presente la sua vena femminista ma con altro: un dolore urlato per la prima parte del volume che si trasforma in amore per la vita nella seconda parte.

Temi attuali, più di quanto credessi, trattati con delicatezza e forza; mi ha stupito moltissimo la figura della madre, per come la delinea, come se la volesse accarezzare e abbracciare. Mi ha fatto commuovere.

Mi è piaciuta particolarmente l'ultimo capitolo, il fiorire, questa forza di scegliere se stessi, amare se stessi, sapersi accettare senza però cadere mai nel banale. Ed è questo un altro punto che mi stupisce sempre della sua scrittura, riesce ad essere così diretta, trattare temi moderni, senza però banalizzarli, anzi arricchendoli.

È una lettura che consiglio veramente a tutti, ma soprattutto è una lettura che avrei consigliato alla me 18enne che aveva paura ad affrontare la vita, a superare determinati momenti. Lei riesce a trasmetterti la forza di farcela, anche prendendo a pugni la vita.

Leggetelo e fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate.

Se volete acquistarlo seguite il link così da continuare a sostenere il mio progetto!!



Concludiamo la settimana così, spero che vi siano piaciuti questi articoli, fatemi sapere se avete consigli o critiche, sono qui per voi!!

Giudizio: 5/5
★★★★★

per guarire
devi
arrivare alla radice
della ferita
e risalire a forza di baci
- rupi kaur