NEW YORK, la mia esperienza

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Buon salve lettori, eccoci finalmente al post New York, al racconto della mia esperienza newyorkese!!

Prima di iniziare il mio resoconto vi lascio l’articolo che scrissi prima di partire per una delle destinazione che sognavo da tutta la vita!

Sono stata a New York dal 5 al 19 agosto, una settimana da sola, l’altra con la mia famiglia. (vi piacerebbe un articolo dedicato alla scelta della compagnia per i viaggi?!)

In questo articolo vi racconto le mie esperienze positive e quelle negative!

Partiamo subito con l’unica nota negativa per New York, la metropolitana. Mi spiego, nel mio immaginario la metro di NYC era paragonabile a quella di Londra, efficiente, veloce, organizzata e che raggiungeva tutta la città. Bene mi sono dovuta ricredere il primo giorno. La metro di NYC è vecchia (solo una linea ho trovato i vagoni nuovi!), le indicazioni veramente incomprensibili per un turista (Up e Down town non sempre visibili e si sono gli indicatori della direzione, non tutte le fermate come mi aspettavo di trovare!!), subisci uno sbalzo termico assurdo, perché nella banchina non c’è aerazione (perchè è vecchia!) e quindi si soffoca di caldo mentre dentro la metro, aiuto, sembrava di essere al polo nord causa aria condizionata!

Non vanno neanche benissimo i mezzi in superficie, quali bus, alcune volte non passano proprio!! Si deve camminare tanto!!

Detto questo, superato il piccolo intoppo dei mezzi che non mi hanno convinto, ho amato ogni singolo angolo, grattacielo, scala e scalino, albero e parco di una città che è indescrivibile.

Tirando le somme la mia esperienza in questa città, in questo viaggio è positiva. Le aspettative ripagate in pieno! In questo mese che sono ritornata ho cercato più volte di descrivere New York, ma non l’ho mai fatto bene, per renderle giustizia.

Ho amato i grattacieli infiniti, gli spazi verdi curati fino ai dettagli, le librerie indipendenti (ve ne parlerò in un articolo prossimamente!!). Ho amato la gente, i newyorkesi sono accoglienti, sicuramente dovendo affrontare le flotte di turisti (si Times Square per me era impraticabile, le altre zone meno!!) sono super cordiali. Vi vedono con una cartina in mano e ti chiedono se serve aiuto. Un signore mi ha accompagnato alla fermata della metro perchè non riuscivo a trovare l’incrocio giusto. Una ragazza mi ha fatto il biglietto del bus con i suoi soldi e mi raccontava come “sopravvivere” ai mezzi!

Forse direte beh erano così perchè eri sola, no molte persone hanno aiutato anche i miei genitori, finendo a capirsi a gesti! La barriera della lingua la superano con un sorriso e veramente mi ha lasciato un’emozione indescrivibile.

New York ti lascia il segno, ti porta ad amare tutto, i suoi spazi giganteschi, il suo costante rumore di sirene in sottofondo, il caos calmo di Times Square.

Ho visto degrado e sporcizia certo, ma mi è apparsa ridimensionata soprattutto non così esagerata come avevo letto in morti articoli. New York non puzza, ecco.

Si ci sono gli homeless e la spazzatura per terra, come in tante altre città del mondo, non dobbiamo ovviamente essere indifferente a ciò ma neanche colpevolizzare una città rispetto ad un’altra.

Io non so cosa dire se non che New York si ama e si odia, ma si odia perchè si ama troppo. So che questo non è stato il mio unico viaggio in questa città, so che ci ritornerò.

Arriveranno articoli più specifici, dove vi racconto cosa ho fatto e visto e mangiato. Ma questo voleva essere solo un piccolo resoconto emozionale di quello che è stato una delle esperienze più belle fatte fin ora.

Ci leggiamo settimana prossima con nuovi articoli!!

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