BlogTour | Nevernight – I PERSONAGGI SECONDARI

personaggi

Buon salve mie carissimi oggi vi tocca la mia tappa del blog tour dedicata alla serie Nevernight. Oggi parliamo di personaggi!!

Prima di tutto ci tengo veramente tantissimo a ringraziare le blogger che hanno organizzato il tutto e che mi hanno dato la possibilità di partecipare, eccovi i loro articoli: Me and my book – Diario di un Sogno – I libri la mia dipendenza – Lexi e Fox – Chiacchiere Letterarie

Bene passiamo alla mia tappa, i personaggi secondari, nello specifico parleremo di Messer Cortese, Mercurio, Ashlinn e Tric.

Il primo personaggio di cui vi voglio parlare è Messer Cortese, Mr Kindly in originale, l’entità demonica che segue le ombre di Mia. Scusate ma già così è originale, considerando poi l’arguzia e il sarcasmo che lo contraddistinguono, Messer Cortese per me è il personaggio secondario, la spalla, più studiato e meraviglioso mai letto fino ad ora! Messer Cortese si materializza nella forma di gatto quando Mia poco più che bambina scappa dagli uomini incaricati di ucciderla. È il suo unico amico per molti anni, l’aiuta a superare momenti difficili anche grazie al suo potere, riesce a mangiare la paura di Mia. Non si può non amarlo, non ridere con lui o apprezzare il suo sarcasmo (anche se Mia alcune volte lo vorrebbe far fuori!).

Parliamo di Mercurio, il mentore di Mia. L’uomo che la salva, la cresce come figlia e la educa nell’arte dell’omicidio (benedetto, come usano dire da quelle parti!). Mercurio si vede poco ma quel poco che c’è è centrato, unico, lascia il segno!

Tric, fiamma di Mia; lo troviamo nel primo libro come accolito della Chiesa Rossa poi sarà sempre un punto fondamentale per Mia. La relazione con il ragazzo la segnerà tantissimo e gli sviluppi, inaspettati renderanno noi lettori felici ma anche molto tristi. Kristoff gioca a farci morire un po’ lentamente!!

Infine Ashlinn, anche lei accolita della Chiesa Rossa, amica di Mia. Lei, Ash, vi farà restare con gli occhi sbarrati e la bocca spalancata per tutte le sue azioni inaspettate. Se già nel primo libro finisce con lei che ci stupisce tutti e che si ci lascia con la voglia di far fuori, il secondo libro impariamo ad amarla sotto ogni punto di vista.

Io devo dire che la amo. Mi piace come personaggio, bella, furba, consapevole di se stessa e spinta da un senso di vendetta al pari di Mia. L’autore con lei gioca tantissimo, è la pedina pazza di una scacchiera chiara che oscilla tra i due giocatori.

Ci sarebbero tanti altri personaggi secondari, partendo dal primo libro gli accoliti della scuola, uno più particolare dell’altro; poi i gladiatii del secondo libro, unici ma sono così dentro la trama che non voglio farvi degli spoiler!!

Se ancora non l’avete fatto, correte in libreria perché questa serie va letta!! Credo di aver detto tutto, spero che vi sia piaciuto il mio articolo, ci leggiamo domani con la recensione del secondo volume di questa saga mastodontica!!

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