2 di 12: FRIDA KAHLO

libertà

Buon salve mie carissimi, oggi un articolo a cui tengo tantissimo, dedicato ad una delle donne emblema della libertà, di essere se stessi.

Come vi avevo anticipato nell’editoriale di Luglio, questo sarebbe stato un mese complicato, con molte assenze ma rimediamo subito con un articolo a cui sono molto legata: parliamo della libertà di Frida.

Frida Kahlo era un’artista, attivista, icona del movimento femminista per le sue idee rivoluzionarie.

Frida nasce il 6 luglio del 1907 a Coyoacan, Città del Messico; terza figlia di una famiglia composta prevalentemente da donne. Sulla data di nascita Frida ha sempre detto di essere nata nel 1910, anno della rivoluzione messicana. Il padre, tedesco immigrato, voleva chiamarla Friede, pace, e infatti lei in età adulta si firmerà con questo nome.

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La vita di Frida è costellata da problemi fisici, a sei anni viene colpita dalla poliomielite ed è costretta a letto, l’inizio del suo personale calvario. I problemi fisici le faranno vivere una dimensione interiore, preferendo la solitudine.

Era una ragazza dotata, intelligente così i genitori investirono su di lei e la iscrissero alla scuola preparatoria per diventare medico.

Frida è un icona di stile e del movimento femminista perché condusse la sua vita fregandosene delle regole e del buon costume. Condusse una vita a volte sregolata ma libera di essere se stessa.

A 18 anni l’avvenimento che condizionò tutta la sua vita: ebbe un incidente, il suo autobus fu schiacciato e investito da un tram. Frida fu sul punto di morire in quel tragico incidente, la sua colonna vertebrale si fratturò in tre punti, costole e gambe fratturate, il piede destro ridotto malissimo.

Lunghe degenze in ospedale e molti interventi, inizia così a convivere con la solitudine. A casa la madre decise di farle mettere uno specchio nel suo letto a baldacchino, la cosa inizialmente non fu presa bene da Frida che poi invece inizio la sua carriera di pittrice, con la sua serie di autoritratti.

Frida era una ragazza ironica, si divertiva a fare scherzi e rideva molto, ma altrettanto era profonda e cercava un confronto reale.

Mi ha colpito come si sono incontrati Diego e Frida, lei presa dalla brama di sapere se i suoi quadri erano veramente belli lo cerca e chiede un suo parere. Diego era un pittore e attivista molto conosciuto e sprona Frida a fare di più anche se inizia a promuoverla, indicandola ai suoi amici come nuova pittrice.

La storia con Diego è stata turbolenta ma loro due si sono sempre sostenuti sul piano artistico, è una cosa che mi ha lascito molto sorpresa.

Si sono sposati, poi hanno avuto amanti, poi hanno chiesto il divorzio, poi si sono sposati di nuovo e hanno passato l’ultima parte della loro relazione senza rapporti amorosi ma con una complicità che era invidiabile!

Frida Kahlo non sarebbe divenuta quella che è stata senza la presenza di Diego Riviera, alcune volte una presenza che l’ha ferita, vedi la relazione che Diego ha con la sorella Cristina, alcune volte invece è stato lo stimolo per non arrendersi ai problemi fisici.

Ha vissuto la sua vita in piena e totale libertà di essere se stessa, di amare incondizionatamente, di non arrendersi al “Frida gamba di legno” che le urlavano i bambini dopo la sua poliomielite.

Frida ha riversato tutto il suo dolore, fisico e sentimentale, nella sua pittura, era diventata la sua valvola di sfogo, se stava male dipingeva più costantemente, come se la pittura fosse la sua unica medicina.

Muore a 47 anni di embolia polmonare, dopo un’altra serie di interventi, che avevano portato anche all’amputazione della gamba destra.

Il suo ultimo diario è un grido disperato e un arrivederci emozionante, mi ha toccato nel profondo quel saluto finale.

Ho letto la biografia Frida Kahlo scritta da Rauda Jamis e mi sono emozionata più volte, è un libro scritto meravigliosamente bene, ti fa entrare in contatto con Frida e con tutto il suo mondo esterno e interno.

Frida Kahlo è senza ombra di dubbio una donna che è esempio di libertà  assoluta, di essere ciò che si è destinati ad essere. Non smetterò mai di apprezzarla, nel bene e nel male.

Voi conoscevate la sua storia, sapete qualcosa di più dettagliato su di lei?

Vi lascio il link della biografia che ho letto, se volete continuare a sostenere il mio blog vi invito ad acquistarla tramite questo link!

Per oggi è tutto, spero che questo articolo vi sia piaciuto, ci leggiamo in settimana con altri approfondimenti dedicati a Frida. Vi invito a seguire il mio profilo Instagram: arriverà un piccolo giveaway per tutti i lettori e amanti di Frida!

Scusate le ripetute assenze ma con le vacanze e il viaggio a New York sono presa da tantissimi preparativi!!

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