LA VOCE DELLE DONNE part. 2

Buon salve miei lettori, oggi continuiamo questa settimana un po’ eccezionale con un altro articolo dedicato al mio progetto per dar voce alle donne.

Lunedì abbiamo parlato con Silvia. Oggi è il momento di lasciare spazio a Morena, una travel writer che mi ha conquistato per il suo carattere. Vi lascio il suo blog molto molto interessante!!!

D: 3 parole per descriverti.
R: Curiosa. Entusiasta. Testarda

D: Cosa vuol dire essere donna per te?
R: Non esiste una definizione, nè un manuale e non c’è un solo modo di essere donne. Lo si è e basta. Donne si nasce e si impara ad esserlo lungo la strada, tra cadute, rinascite, dolore, difficoltà, lacrime e sorrisi. Per me, significa essere prima di tutto una persona con la propria autonomia, i propri valori, i propri sogni, senza essere assoggettata ad alcun modello e preconcetto prestabilito come spesso accade in questa società. Io ho imparato a capire ed accettare me stessa così come sono e per quello che voglio veramente, non come gli altri vogliono che sia. Non è semplice, anzi tutt’altro, il lavoro su me stessa è ancora work in progress e la strada lunga, ma ora ho una maggiore consapevolezza del mio “essere donna” in tutti i sensi. 

D: Un pregio e un difetto del tuo essere donna.
R: Come pregio l’empatia, come difetto il pensare troppo!

D: Le donne della tua vita? (se volete leggere le mie le trovate qui) Quelle che ti hanno ispirato o insegnato qualcosa. 
R: In primis la mia nonna paterna, un mito di donna infinito! Non c’è più e mi manca tantissimo, ma è la mia ispirazione. Una donna che ne ha viste tante, che si è dovuta rimboccare le maniche sempre. Una lavoratrice instancabile che sapeva fare tutto, dal cucinare al lavorare a maglia, ad essere una nonna meravigliosa. Sempre col sorriso, sempre aperta verso gli altri e per questo era amata da tutto il paese, tutti si fermavano a fare due chiacchiere con lei e lei riusciva ad “attaccare bottone” con chiunque persino con gli stranieri che l’italiano non lo sapevano. Era una Wonder Woman con un cuore grande come l’universo!
E poi la mia coach Francesca Cellina, altra donna meravigliosa, coraggiosa, che non si arrende mai e che mi accompagna nel mio percorso personale per ritrovare la vera me e portare avanti i miei progetti. Mi è sempre stata molto vicina, in particolare, quando due anni fa ho vissuto il mio grande cambiamento di vita: avevo fatto una scelta, sofferta e difficile, anche se necessaria, ma ero emotivamente allo sbando.

D: Parlando della tua vita professionale, del tuo lavoro come Travel writer ti hanno mai screditato o mancato di rispetto perché eri donna, hai dovuto diciamo così sgomitare un po’ di più? 
R: Ahimè sì, sgomito tutt’ora. Lo scorso anno ho subito un bruttissimo attacco sul web in cui mi hanno attaccata non so nemmeno bene il perché, hanno scritto di tutto provando a screditarmi e ad infangare me e la mia attività appena partita, inventando calunnie e cose assurde. Ho dovuto rivolgermi ad un avvocato.
E poi nel nostro paese purtroppo, quando una persona, in generale, ma soprattutto una donna, si vuole reinventare lavorando sodo e studiando, all’inizio non è presa sul serio. Ti guardano come una marziana. Se poi aggiungi che faccio un lavoro non così convenzionale (qui, perché all’estero è un lavoro riconosciuto al pari di qualsiasi altro!) si fa una fatica pazzesca ad essere presi sul serio. Fortuna che poi lungo il cammino si incontrano anche persone con la mente aperta con cui creare bellissime sinergie positive.

D: Lasciaci un consiglio per noi piccole giovani donne che stiamo crescendo in un mondo che apparentemente si muove verso un integrazione dei sessi ma in realtà è ancora una società molto maschilista.
R: Ricordatevi che valete molto più di quanto vi abbiano sempre fatto credere! Abbiate fiducia nelle vostre potenzialità, nella vostra originalità e unicità e portate avanti i vostri sogni, un passo alla volta. Siate sempre curiose verso voi stesse e verso il mondo, questo vi renderà più consapevoli, più inclini all’autostima e a valorizzarvi come donne e come professioniste. E questo vale come promemoria anche per la sottoscritta. Buona strada ragazze…

Ringrazio infinitamente Morena per il suo tempo, che donna mamma mia, mi ha emozionato molto leggere la sua storia, grazie di cuore!! Se volete conoscerla meglio vi invito a seguirla su Facebook e Instagram.

Noi ci leggiamo in settimana, e chissà forse domani arriva una sorpresina per voi?!?

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