Bookaholic watches movie – IO PRIMA DI TE

Ciao carissimi, eccoci al terzo appuntamento settimanale: oggi vi propongo una rubrica che avevo già sperimentato nel precedente blog, un confronto tra libri e film.
L’oggetto di questa primo appuntamento è “Io prima di te“. ATTENZIONE POTREBBERO ESSERCI SPOILER.

Il libro è uscito a Gennaio 2013 mentre il film a Settembre 2016.
Bene andiamo con ordine, partiamo dalle cover.

La cover del libro è veramente bella, mi ha sempre incuriosito molto e devo dire che anche la locandina del film è molto bella e suggestiva, sono riusciti a catturare la complicità che c’è tra Lou e Will (i protagonisti).
Quindi direi che le cover sono promosse a pieni voti; mi spiace solo che nella nuova edizione del libro abbiano cambiato la cover con la locandina del film, odio sempre quando fanno queste sostituzioni.

PARLIAMO DEL LIBRO

La scrittrice Jojo Moyes, ha pubblicato “Me before you” nel 2012, portato in Italia dalla Mondadori nel 2013. E’ un romanzo rosa, drammatico, divertente e irriverente. Sono 391 pagine che si divorano con una facilità disarmante.

Mio fratello mi regalò questo libro credo a inizio gennaio dicendomi che la copertina urlava il mio nome (non giudico il modo in cui mi regalano i libri, io prendo e porto a casa tutto).
Ho deciso di leggere il libro molto tempo più tardi, sollecitata dall’uscita del film. Non mi sentivo pronta per una storia così forte, forse sbagliavo, ma ora che l’ho letto so che non è solo una storia triste, è la storia di due persone che si aiutano, che si vivono, che vogliono essere felici, che scherzano e giocano tra di loro, non è solo una storia strappalacrime, è molto di più.

Abbiamo Will, un uomo dinamico, autoritario che per colpa di un incidente rimane paralizzato e Lou che è la donna che viene assunta dalla sua famiglia per assisterlo. I due personaggi non possono essere più distanti, sono due mondi diversi e il percorso che li porta a conoscersi, aprirsi è fatto di litigi, silenzi, battute sarcastiche e anche risate.
E’ questo il bello del libro, come Lou si apre al mondo grazie alla spinta di Will, come iniziano a interagire tra di loro.
Mentre leggevo avevo la percezione dei sentimenti che entrambi provavano prima ancora che loro li ammettessero a loro stessi. Lo stile della Moyes mi ha veramente conquistato, è un linguaggio chiaro, diretto, scorrevole.

Il romanzo è scritto in prima persona dal punto di vista di Lou, perché è lei la nostra protagonista, la storia ruota intorno a lei, anche se lei stessa è la prima a vivere in funzione di Will. Mi sono piaciuti moltissimo quei capitoli che cambiano il punto di vista, soprattutto il capitolo di Nathan, l’infermiere che aiuta Will e Lou. Da questi capitoli si capiscono tantissime cose, tutto il mondo di Will mi è stato molto più chiaro ed anche il capitolo della sorella di Lou, Katrina, è coinvolgente, conosciamo meglio il suo personaggio e anche il rapporto con sua sorella, lei diventa un vero punto fisso per Lou.
Questi cambi di prospettiva ci aiutano a vivere la storia a 360°, da diverse prospettive. Non abbiamo solo Will e Lou, c’è una rosa di personaggi che ampliano e arricchiscono la trama e tutti caratterizzati perfettamente. Tutti i personaggi sono originali, particolari, unici.

Forse l’unica nota che non ho particolarmente amato è la struttura di tutto il romanzo, alcune parti vengono lasciate molto all’immaginazione del lettore e io avrei preferito leggerle; avere di più, soprattutto tutto il rapporto tra Lou e Patrick, il suo fidanzato, avrei preferito che fosse presente qualcosa di più.

E’ un libro che tratta un argomento molto particolare, insegna a non giudicare davanti alle decisioni degli altri, ad accettare le scelte delle persone e ovviamente a semplicemente vivere.
E’ un bellissimo libro, emozionante, brillante, anche allegro, originale e senza dubbio privo di preconcetti.

Lo consiglio a tutti con un appunto, non cercate solo una storia d’amore strappalacrime, andate oltre, cercate di vedere tutto da una prospettiva diversa. Almeno io ho fatto così, e ho trovato un piccolo prezioso capolavoro.

Giudizio: 4/5
★★★★ io voglio vivere.

PARLIAMO DEL FILM dopo il libro

Bene, confronto con il film.
Un film di Thea Sharrock. Con Emilia Clarke, Sam Claflin, Charles Dance, Jenna Coleman, Matthew Lewis. Drammatico. 110 minuti. Warner Bros. Uscita in Italia giovedì 1 Settembre 2016. TRAILER

A mente lucida ripenso a questo film e credo che poteva essere sviluppato in moltissimi altri modi migliori.


Tutto il film è accelerato, gli eventi si susseguono senza darci respiro, senza approfondire un sentimento, si intravedono molti spiragli di possibilità ma restano solo spiragli.
Non indugio sui tagli, soprattutto sulla storia del labirinto di Lou, secondo me una mancanza grave, visto che è molto importante per il personaggio quel suo passato ed anche come/quando lo racconta a Will.

Non mi è assolutamente piaciuto il fatto che si sia trattato solo ed esclusivamente della storia d’amore, del finale strappalacrime tra Will e Lou, tralasciando tutti i personaggi secondari, che sono marginali, formano una bella cornice che però non arricchisce la trama come nel libro, anzi ci lasciano l’amaro in bocca perché vorremmo vederli più presenti.

L’unico aspetto che mi è piaciuto del film è che si percepisce tutta la complicità tra i due protagonisti, il loro incontrarsi lungo la strada, le loro figure che crescono, la loro intesa, quella del libro, c’era tutta. *per fortuna era l’unico aspetto su cui hanno puntato, se mancava anche quello eravamo del gatto!*

Una nota di merito va a Emilia Clarke e Sam Claflin, sono stati perfetti, Emilia con le sue mille espressioni ha reso a pieno tutti i pensieri di Lou. Lei è stata la Lou che avevo letto, mi è piaciuta veramente tantissimo. Anche l’interpretazione di Sam mi è piaciuta, il suo compito era veramente difficile ma mi ha coinvolto, era Will al 100%.

Confesso di aver pianto, non alla lettera finale, ma quando Will parla di Parigi per la prima volta, perché ricordavo l’importanza di quel dettaglio.
Un aspetto che mi è piaciuto è la colonna sonora, forse le canzoni non erano attualissime ma le ho trovate pertinenti e beh vuoi mettermi Ed Sheehan e non scoppiare in una valle di lacrime?!

La scena che mi è piaciuta di più è quella finale, quando Will e Lou sono in Svizzera, lei sul letto vicino a lui, i loro occhi uno dentro l’altro, e silenzio, nessun suono, solo il loro respiro, è assolutamente come me l’ero immaginata. Perfetta.

In conclusione, il film è bello, forse manca di molti aspetti, emozioni che avrei preferito approfondissero di più.
Decisamente meglio il libro, che batte il film 10 a 1 !!

Giudizio: 2/5
★★ lacrime strappate a forza.

Questo è tutto, è un articolo bello lunghetto, lo so, fatemi comunque sapere cosa ne pensate, del libro e del film.

2 Comments

  1. Rispondi

    Simona S.

    18/04/2018

    Caspita se il libro batte il film 10 a 1 allora deve essere bellissimo, perchè il film mi è piaciuto *_*
    Sai che credevo di avere il libro e invece mi sono accorta che ho ‘ps I love you’ ? Che fra l’altro il film di questo mi è piaciuto tanto 😀
    Sempre belle le tue recensioni Consuelo e poi troppo forte il ” io prendo e porto a casa tutto” è fortissimo 😀

    • Rispondi

      CO

      19/04/2018

      Allora devi leggerlo assolutamente!!!
      E beh quando mi regalano libri io non guardo in faccia a nessuno ahahhahhha

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