RECENSIONE

Recensione | LE REGOLE DEL TÈ E DELL’AMORE

Buon salve lettori, oggi ultimo giorno del mese arrivo con una recensione di un libro che ho amato, ma tanto tanto. Quindi state belli comodi che avrò tantissimo da dirvi.. Iniziamo subito con la scheda dati.

LE REGOLE DEL TÈ E DELL’AMORE
Roberta Marasco

Tre60 | settembre 2016 | Narrativa Rosa | 336p | 16,40€

L’amore di Elisa per il tè risale alla sua infanzia. È stata sua madre a insegnarle tutte le regole per preparare questa bevanda e ad associare, come per gioco, ogni persona a una varietà di tè.
Daniele, il suo unico grande amore, è tornato dopo tanto tempo. Ma Elisa ha imparato da sua madre a non fidarsi della felicità, a non lasciarsi andare mai, perché il prezzo da pagare potrebbe essere molto alto. Prima di tutto dovrà trovare se stessa, poi potrà capire se Daniele può renderla felice.
Quando trova per caso una vecchia scatola di tè con un’etichetta che riporta la scritta ROCCAMORI, il nome di un antico borgo umbro, Elisa ne è certa: si tratta del tè proibito della madre, quello che le fece provare solo una volta e che, lei lo sente, nasconde più di un segreto.
Forse proprio lì, in quel borgo antico, Elisa potrà trovare le risposte che cerca e imparare a lasciarsi andare e a fidarsi dell’amore, guidata dall’aroma e dalle regole del tè…

Questo libro ha avuto l’arduo compito di accompagnarmi durante il trasloco da Bologna, tra giorni in cui non riuscivo nemmeno a leggere o pensare e giorni in cui volevo solo rifugiarmi a Roccamori, perchè con la sua narrazione semplice ed emozionante mi ha fatto dimenticare il caos di scatoloni e vestiti (e tanti altri libri) che dovevo ancora sistemare. Mi ha coinvolto ed emozionato senza limiti, un vero toccasana contro la mia agitazione.

Il libro è per l’appunto ambientato a Roccamori, un borgo umbro fatto di leggende, sussurri che gli abitanti si tramandando e scambiano. È fatto anche e soprattutto di amore, quello vero, invisibile agli occhi dei turisti, quello che è sempre mancato a Elisa, che un po’ per paura e un po’ perchè ci era crescita, l’ha sempre rifiutato.
Purtroppo per noi, Roccamori vive solo nella fantasia dell’autrice, che tuttavia con le sue descrizioni dettagliate ci ha fatto credere che esistesse veramente, un po’ come Hogwarts che vive in tutti noi.

Elisa è la protagonista di questa storia, una ragazza trentenne insicura e sola; capiamo durante la lettura che la sua insicurezza è dovuta all’assenza di una famiglia. Ha perso la madre quando era ancora una ragazzina e non ha mai conosciuto il padre; ha vissuto con la zia che è venuta a mancare da poco. In questa situazione di solitudine Elisa cerca indizi nella vecchia casa della zia per rintracciare una famiglia che le è sempre mancata, portandola a Roccamori con dubbi e domande sul passato della sua famiglia.

Se la vita è come una tazza di tè, significa che qualcuno di noi è l’acqua e qualcun altro il tè. Ci sono persone che sentono di poter cambiare ciò che le circonda, che vogliono lasciare il segno, dare il proprio sapore alle cose. Sono le persone che si tuffano nella tazza, impavide ed impazienti. Le persone che si raccontano. Le persone tè. Poi ci sono le persone che aspettano, che accolgono, che cambiano colore a seconda degli umori altrui. Attendono, liquide e trasparenti, le foglioline di tè che daranno gusto alla loro vita. Sono le persone che ascoltano. Le persone acqua.

Seguendo la via del tè, unico ricordo positivo della madre e vera passione di Elisa, lei inizierà a trovare risposte alle sue domande, ma per quante risposte ottiene altrettante domande sorgono dentro di lei e dentro di noi lettori che fino all’ultima pagina siamo coinvolti nella sua storia, e ovviamente in quella della madre, vero mistero di tutta la vicenda.

La narrazione si sviluppa in tre tempi, quello del presente, quello del passato della madre di Elisa, e quello del passato di Elisa; questi flashback sono incastonati perfettamente nella struttura della storia, creando nel lettore sempre più interesse per la vicenda.
La scrittura della Marasco è scorrevole, fluida e dolce, non ci sono segni di forzatura nelle vicende dei personaggi e la struttura è equilibrata perfettamente per coinvolgere il lettore.

È un libro ricco di dettagli, da una parte abbiamo il tè, tema centrale di tutto il libro che collega tutti i personaggi, e senza dubbio è il carattere predominante della storia, ma io ricorderò Roccamori per le sue camelie, per quel giardino che l’autrice ha descritto come una poesia, e sì, sono finita a cercare giardini di camelie per vederle fiorite.

È un libro che mi ha lasciato dentro una grandissima emozione, mi ha lasciato con il nodo in gola per ben due volte ed era tantissimo che un libro non mi emozionasse così.
Leggetelo, leggetelo se amate le storie d’amore quelle vere, leggetelo e non ve ne pentirete.


Giudizio: 5/5
★★★★★
La via del tè e dell’amore puro

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